Dopo il trattamento effettuato si riscontra un considerevole aumento del coefficente d'attrito, superiore alle richieste nazionali ed internazionali
In italia DM 236-6/89 stabilisce che un pavimento s’intende antisdrucciolo quando il coefficiente d’attrito dello stesso, misurato secondo il metodo B.C.R.A., con pavimento bagnato o in presenza d’olio e grassi, testato con elemento scivolante in gomma dura, sia superiore allo 0,40μ.